Terza tappa: Trapani - Selinunte (17/09/2025)

 Quella di oggi dovrebbe essere una lunga giornata perché l'idea è di arrivare a Selinunte che si trova parecchi chilometri più in là. 

Lasciamo Trapani passando per la zona industriale e ci ritroviamo su una pista ciclabile che ci trasporta verso le Saline. 

Paesaggi molto belli ma niente a che vedere con la presenza di fenicotteri rosa che se ne stanno quieti in mezzo alla zona lagunare. 

Oggi il percorso non ha pendenze significative per cui ci spostiamo più velocemente rispetto a ieri. 

Oltrepassiamo l'aeroporto, passando all'interno, per poi spostarci nuovamente verso il mare. 

Ora Favignana e Levanzo le abbiamo a due passi, anzi, a due bracciate.

Dopo qualche ulteriore chilometro, arriviamo di fronte all'isola di Mozia e all'isola dello Stagnone.

Il livello del mare è così basso, da queste parti, che in certi punti si arriva all'isola andando a piedi. Inoltre, il forte vento che soffia da queste parti, rende la zona adatta e famosa per le scuole di kit-surf.

Dopo poco arriviamo alle Saline di Mozia. A mio modo di vedere più belle di quelle di Trapani anche se qui non ci sono i fenicotteri. 

Continuiamo a pedalare su una pista ciclabile che, dopo qualche chilometro ci conduce a Marsala. 

Passiamo di fronte al cippo che indica dove è avvenuto lo sbarco di Garibaldi con i Mille e proseguiamo su una bella pista ciclabile che ci porta fuori dalla città. 

Qui cominciano i guai, perché dopo aver percorso qualche chilometro di strade secondarie, la traccia ci porta a costeggiare il mare su uno sterrato particolarmente insidioso. Niente a che vedere con i tratti completamente pieni di sabbia, costeggiati da enormi dune bianche, su cui non si riesce a stare in piedi. In questi casi non si può far altro che scendere dalla bici e spingere. 

Sono passate da poco le 14 e il sole batte sui nostri caschetti mentre tentiamo di uscire da queste sorte di sabbie mobili. 

Finalmente, dopo tanto peregrinare, arriviamo a Mazara del Vallo, splendida cittadina arabeggiante con i suoi vicoli e i suoi dedali. 

È finalmente giunto il momento di rinfrescarsi con un'ottima granita. 

Riprendiamo a pedalare su un bellissimo tratto di costa selvaggia che ci porta alla caratteristica Granitola Torretta.

Il percorso prosegue nuovamente a pochi metri dal mare che teniamo alla nostra destra. Purtroppo anche qui i tratti con la sabbia sono tantissimi, per cui ci tocca scendere e spingere a più riprese. 

La strada sbuca finalmente nell'abitato di Trefontane con le sue enormi spiagge. La voglia di scendere a farsi un bel bagnetto è tantissima ma abbiamo ancora diversi chilometri davanti a noi e rischiamo di arrivare con il buio. 

E allora si prosegue. Attraversiamo Triscina e ci buttiamo all'interno in direzione di Castelvetrano. 

La strada gira a destra e finalmente vediamo in lontananza uno del templi di Selinunte. 

Ecco di fronte a noi l'ultima salita della giornata. Arrivati in cima andiamo spediti verso Selinunte, meta finale della nostra lunga giornata in bici. 

La vista dei magnifici templi di questo sito ci gratifica per le tante energie spese. 


Al solito, foto e percorso si trovano al link che segue: Ramblr: Trapani - Selinunte

Invece il filmato della giornata di trova a questo link: Relive: Trapani - Selinunte

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