Giornata triste, quella di oggi
Esco dalla magnifica Dubrovnik mentre degli inservienti stanno completamente pulendo e lavando la Città Vecchia. In pratica è come quando puliamo i nostri salotti perché deve venire qualche ospite.
Ho addirittura timore a mettere le ruote della mia bici sulle bianche piastrelle di questa parte della città. Datemi delle pattine, per favore.
La direzione è il confine con il Montenegro che non dista molti chilometri da qui.
Uscito dal traffico di Dubrovnik, rimaniamo in pochi a scendere verso sud.
Dopo qualche chilometro la ruota anteriore comincia a rimandarmi qualche strano fischio. Forse cerca di fare la vaga.
Poi questo fischio comincia a diventare sempre più intenso.
Smonto la ruota perché è evidente che si tratta del freno a disco. Provo a pulire il tutto ma la situazione non cambia. In pratica giro con la ruota frenata.
Faccio una fatica doppia.
Provo a cercare un meccanico ma non ce ne sono in zona. Chiedo un pò in giro ma mi dicono di andare a Dubrovnik per trovare qualcosa.
Che fare? Andare avanti così non mi pare proprio il caso. Sarebbe un massacro. Così prendo l'unica decisione sensata: torno a Dubrovnik e interrompo il viaggio.
Non mi mancava molto ma continuare non ha senso.
In fondo vale sempre il motivo per cui ho iniziato questi viaggi che è sempre quello di andare alla scoperta del mondo senza dover fare imprese sportive di qualsiasi tipo. Vedere posti bellissimi come quelli che ho potuto ammirare in questo viaggio mi dà la forza di pensare già al prossimo viaggio.
Domani si torna a casa. È stato bellissimo. Faticoso ma bellissimo.

Sei sempre un grande!!!!
RispondiEliminaCome dicono in cina...
Come dicono in Cina?
Eliminamitico rufino...e la foto finale da vero ciclista??? :-)
RispondiEliminaPurtroppo non l'ho fatta perche' pensavo che la fine del viaggio sarebbe stata un po' piu' in la'... :-(
Eliminava bè, rimani sempre il mio super mitico ciclista ;-)
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