Quarta tappa: Selinunte - Ribera (18/09/2025)

 Qualche problemino tecnico da risolvere (il mio portapacchi, il caricabatterie di Alessandro) e si parte. 

Lasciamo i templi di Selinunte e ci dirigiamo verso l'interno. Giusto il tempo di scendere al livello del mare e guadare il fiume Belice che scorre placido  verso la foce, che già rimettiamo le bici in direzione mare. 

Ci troviamo all'interno della Riserva Naturale Orientata della foce del fiume Belice. Questa riserva si estende da Selinunte a Portopalo e protegge molte specie tra cui la tartaruga Caretta Caretta e degli Artropodi che si trovano sulle dune sabbiose. 

Da qui parte uno sterrato che costeggia la vecchia ferrovia su cui, ogni tanto, passa anche il nostro percorso.  

Arriviamo, così, in quel di Portopalo, propaggine marina di Menfi. Ci godiamo il panorama da una torre di avvistamento antipirata. 

Lasciamo Portopalo e iniziamo a pedalare sulla ciclabile realizzata sulla ferrovia dismessa di cui sopra. La ciclabile in questione passa vicino a vecchie stazioni in disuso. Ah, se realizzassero una sorta di struttura ricettiva e facessero più manutenzione sulla ciclabile, arriverebbero frotte di cicloturisti. 

La ciclabile sale verso Menfi per poi digradare nuovamente verso il mare. Il silenzio della campagna circostante è notevole. Siamo molto lontani dal traffico veicolare e per una volta riusciamo a sentire il profumo del ginepro piuttosto che lo scarico di qualche motore. 

Dopo qualche chilometro di campagna, la ciclabile torna a costeggiare il mare fino alla spiaggia delle Giache Bianche (in italiano: dei ciottoli bianchi).

La ciclabile qui termina e inizia un lungo sterrato che, a un certo punto, sale con una pendenza vertiginosa. 

Ora pedaliamo nuovamente su una strada asfaltata fino a girare la punta del promontorio e affacciarci su Sciacca.

L'ultimo tratto di strada ci porta dal mare al centro della città, salendo su una strada molto trafficata. 

Nella terrazza che si affaccia sul mare, troviamo una fantastica gelatiera per la nostra dose giornaliera di granita. 

Ci riposiamo un pò sedx onuti al fresco, quando arriva un'orda di vespisti che riempie la piazza e, soprattutto, distrugge la quiete che c'era stata fino a quel momento. 

Così decidiamo di rimetterci in sella e continuare la nostra tappa. Peccato che dopo poco, i vespisti di cui sopra, abbiano deciso, a loro volta, di proseguire con il loro viaggio. Altro che orda: delle cavallette rumorose e fastidiose che passavano a pochi centimetri dalle nostre bici. 

Ormai manca poco al termine della tappa. Dobbiamo affrontare un brutto tratto di statale senza possibilità di deviazione e poi la lunga salita per Ribera, la città delle arance. 

Sembrava che stesse arrivando un pò di nuvolaglia a coprire il sole cocente e invece ci tocca fare la salita senza copertura naturale. 

E finalmente la vetta. 

Il percorso di oggi e le relative foto lo trovi al link che segue: Ramblr: Selinunte - Ribera

Invece il filmato di oggi lo trovi qui: Relive: Selinunte - Ribera

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