Settima tappa: Carlopago - Zara (15/06/2025)

 Anche stamattina sveglia all'alba. Voglio cercare di approfittare del fresco e del fatto che c'è meno traffico per godermi di più il giro. 

Lascio Carlopago e inizio a serpeggiare tra baie e calette bellissime. Ogni volta che la strada curva per un'ansa si apre una meravigliosa vista sul mare turchese di questa zona. 


E pensare che dall'alto di Carlopago sembrava che dovessi trovare un altro scenario. Aria ferma, calma piatta e mare immobile. Tanto è vero che sembrava un lago, nello specifico quello di Tiberiade. Mancava solo Gesù che camminava sulle acque e saremmo stati al completo. 

Invece continuo a trovare scenari bellissimi, il tutto condito dallo scarso traffico. Evidentemente il fatto che ieri fosse domenica aveva influito non poco sull'alta concentrazione di automezzi di ogni genere e tipo. 

Oggi, invece, si va alla grande. Proseguo sulla litoranea con i consueti saliscendi che sono meno impegnativi rispetto ai giorni precedenti. 

Attraverso un parco naturale e per una quarantina di chilometri non incontro avamposti umani. 

Si alza, nel frattempo, un ventaccio che arriva dal mare e che mi fa sbandare come non mai. Fortunatamente non dura per molto tempo. 

Sulla destra continuo ad avere il riferimento delle isole Quarnerime che giacciono placide  al loro posto. 

Poi, improvvisamente, salgo su una collina che mi fa abbandonare l'Adriatico sulla destra e mi presenta, sulla sinistra, un grosso specchio d'acqua che sembra un lago. Invece si tratta del Mar Canino, un mare il cui affluente è l'Adriatico stesso. 

A questo punto, dopo quasi due giorni di anarchia, mi ricollego alla traccia originale. Ecco la ciclabile Eurovelo 8 che si distende verso Zara, destinazione finale della mia giornata. 

E allora ultimi 50 km su strade senza macchine e in assoluto silenzio.

Arriva un nuvolone nero e scarica un pò di pioggia che è quasi rinfrescante dopo tutto il caldo preso.

Poi, dopo l'ennesima salita di giornata, la discesa a piombo su Zara, capitale della Dalmazia che fu anche un'importante enclave italiana. 

Qui sono tutti spalmati a prendere il sole su dei grandi blocchi di cemento. Mah.

Faccio un giretto per il centro e poi via a riposare le stanche membra. 


Il link per vedere foto e tragitto giornaliero sono al link seguente: Ramblr: Carlopago - Zara

Invece il link per il video è al prossimo link: Relive: Carlopago - Zara

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