Dodicesima tappa: Bisceglie - Ostuni (02/10/2024)

 La mia idea per oggi è quella di fare parecchi chilometri. Tendenzialmente ci sarà tanta pianura per cui vai col tango. 

La giornata, però, inizia malissimo. La ruota posteriore della bici è a terra e va cambiata.  Questo lavoro che sulla bici da corsa mi impegna per cinque minuti, con la gravel diventa oneroso. Soprattutto togliere e rimettere la ruota. Insomma, mi ci vuole oltre mezz'ora per poter ripartire. 

La giornata è bellissima: sembra estate. 

Pensavo che avrei passato molto tempo della giornata odierna su strade trafficate. Invece resto piacevolmente sorpreso dall'alto numero di piste ciclabili esistenti. Bravi. 

Pochi chilometri e sono già a Molfetta e dopo poco dalle parti di Bari. La traccia mi indica un passaggio lungo il mare che è però ostruito da dei lavori in corso. Sono costretto a portare la bici a mano, prima sulle alghe e poi in un sentiero pieno di fratte e rovi al termine del quale trovo un muretto. Non se ne parla proprio di tornare indietro, per cui mi appresto al lancio della bici oltre il muretto. Una cosa da veri forzuti. 

Riesco nell'impresa di rimettere le ruote sull'asfalto ed entro a Bari. Città che negli anni è cambiata tantissimo e ha assunto un'aria da prima della classe. Tantissime cose da vedere e su cui soffermarsi e un livello di servizi urbani notevole. La città vecchia è l'emblema di questa rinascita. 

Non rimango molto perché è un posto che conosco bene, per cui vado oltre. 

Ora la strada passa per le famose complanari pugliesi. Il traffico è quasi interamente concentrato sulla vicina tangenziale e su altre strade a scorrimento veloce, per cui si viaggia tranquillamente anche così. Unico problema resta l'assordante rumore proveniente dalle strade vicine. 

Si passano in successione Torre a Mare e Mola di Bari. In questa zona si possono osservare le famose "casedde" una sorta di Trullo caratteristico di questa parte della Puglia.

Il mio percorso torna ad affiancare il mare ed è bello vedere come sia cambiata la morfologia della costa. Ora è quasi interamente rocciosa con i colori del mare che assumono tonalità da cartolina. 

La strada mi porta a visitare uno dei posti più rinomati di questo angolo della Puglia: Polignano a Mare.

In effetti si tratta di una città molto bella. Oltre ad avere una conformazione particolare, visto che si apre su una caletta che è frequentatissima da migliaia di turisti. Ebbene, nonostante sia il 2 ottobre, c'è tantissima gente che fa il bagno. 

Saluto la città che è stata di Domenico Modugno e continuo il mio giro. 

Attraverso Monopoli, stando ben attento a non fermarmi a "Parco della Vittoria" (che battuta meravigliosa) e proseguo per l'entroterra. 

In questa zona dalla terra rossa ci sono tantissimi poderi con ulivi bellissimi. La maggior parte hanno il fusto che sembra quello di una sequoia e, visto il periodo in cui ci troviamo, sono pieni di olive. Si sente il profumo, quello dell'olio del frantoio, per capirci, talmente è forte. 

Abbandono i miei sensi pedalando in assoluta solitudine. 

Sono in vista di Torre Canne che deve il suo nome ad una torre che sorgeva nei pressi di una canneta. Qui ero già stato in passato in vacanza. 

Ma il tempo stringe. Sono diretto ad Ostuni ma devo fare ancora 25 km e il sole sta tramontando. 

Mi metto in posa da cronoman ma più di tanto non posso fare.  La notte arriva quando mancano ancora 10 km. Accendo le luci posteriori e prendo la lampada frontale per illuminare la strada di fronte a me. 

Fortunatamente la prima parte si sviluppa su uno sterrato all'interno di un bosco, per cui non ci sono problemi con i veicoli. Poi, però, arrivo sulla strada che sale verso Ostuni. Ogni volta che arriva una macchina mi faccio piccolo piccolo. Per fortuna non mi succede nulla. 

Ci sono, però, gli ultimi 3 km in generosa salita perché stasera dormirò dentro un Centro Spirituale che è situato nel punto più alto di Ostuni.

Arrivo sudatissimo e mi annunciano che la cena conviviale è pronta. Entro nel salone dove viene servita la cena in condizioni da vero clochard.

Mi ingurgito tutto ciò che mi danno da mangiare e poi via a fare una doccia di un'ora. È stata dura ma alla fine è andata. 

Il tracciato e le foto della giornata sono al link che segue: Bisceglie - Ostuni

Il relive di oggi è a questo link: Bisceglie - Ostuni

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