Decima tappa; Peschici - Mattinata (30/09/2024)

 Mi sveglio sapendo che quella odierna sarà la tappa più dura e difficile dell'intero percorso. È prevista tantissima salita e il mio computerino mi segnala ben 11 settori di notevole difficoltà. Sarà un pesante conto alla rovescia. 

Sono un pò in ansia ma parto con il piglio giusto. 

Per prima cosa il fortissimo vento di ieri è notevolmente diminuito. C'è n'è sempre tanto ma non è così fastidiosi. La temperatura è bassa ma c'è un bel sole che illumina e riscalda il mio cammino. 

Non faccio in tempo a salire sulla bici che inizia la prima salita. Esco da Peschici già con il fiato corto. 

I saliscendi sono tantissimi. Inoltre in salita si suda e in discesa fa freddo. Tosta. 

Mi fermo a fare una foto e mi accorgo che dietro ad una curva si vede già Vieste in lontananza. 

Forse la zona più popolata è popolare del Gargano visto che ha spiagge a dismisura. Nella parte sud, inoltre, nella zona della spiaggia del Castello ecco un monolite detto Pizzomunno che è molto popolare tra i turisti. 

Ora che ho girato in maniera decisa verso sud, il vento si placa e finalmente si può godere della vista del mare calmo. 

Le salite diventano ancora più frequenti. Però la vista dall'alto è incredibile. 

Mi fermo in un punto dove c'è una torre che, evidentemente, funzionava da punto di comunicazione con le altre torri dislocate lungo la costa. Guardo dall'alto lo spettacolo del mare smeraldo che abbraccia golfi, approdi e faraglioni. Mi godo il sole e il silenzio di questo punto, lontano da tutto e tutti e non vorrei più andar via. 

Il dovere mi chiama e riparto con le gambe sempre più legnose. 

Il settimo settore è quello più duro. Otto chilometri di salita con punte al 12%. Arrivo faticosamente in vetta ma durante la discesa compaiono i Faraglioni della baia delle Zagare. Uno spettacolo da rimanere senza fiato. 

Ora il numero di salite da affrontare è molto diminuito e finalmente si comincia ad intravedere l'arrivo. Entro dentro Mattinata pensando che forse potrei fare ancora qualche chilometro ma quando mi accorgo che ci sarebbe da fare un'altra salita lascio perdere. 

Ho fatto solo 77 km ma ben 1600 metri di dislivello. Considerando il peso che mi porto dietro, non è andata affatto male, anzi. 



A questo punto non rimane che aprire il link che segue per vedere il tracciato e le tante foto: Peschici - Mattinata

Ma soprattutto vale la pena vedere il relive di oggi e osservare bene la parte in alto dove scorre l'altimetria: Peschici - Mattinata

Commenti

  1. Complimenti per l'ennesima tappa e il bellissimo racconto. Però, facciamoci la barba

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  2. In effetti deve essere stata proprio bellissima e selvaggia questa tappa ...

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