Settima tappa: Salisburgo - Bad Fussing (12 giugno 2024)

Anche stamattina ci alziamo e, governo ladro,  piove!!! 

Ma fa anche molto freddo. Insomma, le condizioni ideali per un bel giro in bici. 

Ci perdiamo per le strade di Salisburgo facendo un giro mattutino con le bici. C'è ancora pochissima gente ed è un piacere visitare questo gioiellino, città natale del grandissimo Mozart.

Lasciamo la città e i bellissimi mercatini e ci dirigiamo verso nord. Per un lungo tratto costeggiamo il fiume Salzach che esce da Salisburgo e che ci accompagna rumorosamente verso il confine con la Germania. Siamo in tratti di strada pianeggianti e sterrati ma continua a piovere. 

Poi, dopo aver percorso una cinquantina di chilometri, uno squarcio nel cielo e un pò di sole. Erano tre giorni che non brillava sopra i nostri caschetti. Ci fermiamo subito per togliere le protezioni per la pioggia anche perché subito dopo è prevista una salita per uomini duri. 

Così iniziamo la salita, sorpassiamo due ciclisti che hanno deciso che era troppo dura e che è meglio spingere le bici a piedi e ci inoltriamo nel bosco. È a quel punto che Alessandro esclama: "lo zainettoooo". Lo aveva lasciato dove ci eravamo fermati per cambiarci. Gli dico che non gli conviene scendere in bici altrimenti si deve rifare tutta la salita e così si avvia a piedi. Nel frattempo giungono i due ciclisti che avevamo sorpassato e con cui comincio a chiacchierare. Si tratta di una coppia olandese abbastanza avanti con l'età che gira il mondo con la bici e con una tenda enorme sul portapacchi. Lo credo che non ce la facevano. Mi hanno parlato di tutti i loro viaggi e dei giri meravigliosi che hanno fatto insieme. Tutta la mia stima. Bravi. 

Nel frattempo uno stralunato Alessandro torna con il suo zainetto. 

Rimontiamo in sella e dopo qualche chilometro incontriamo una cittadina meravigliosa dal nome un pò particolare: Ach. Ma è veramente un posto bellissimo con un castello, un duomo, una piazza centrale bellissima e tante costruzioni antiche. Uno spettacolo. 


Da Ach si continua a seguire il fiume Salzach. Dopo un paio di salite ignoranti e un capriolo che attraversa la strada proprio davanti alle mie ruote, finalmente si ritorna a seguire il fiume proprio quando questo si immette nell'Inn. Da qui inizia un bel tratto pianeggiante con una calma quasi irreale. Un airone nero spicca il volo di fronte a noi e fende l'aria in modo regale. 

Attraversiamo il fiume su un ponte su una diga e siamo in Germania. 

E finalmente, dopo 120 km giungiamo nella ridente Bad Fussing. È tardissimo. Ci sbrighiamo a farci una doccia perché altrimenti rischiamo di rimanere senza mangiare. Le previsioni per domani danno sereno. Speriamo. 

Di seguito il link della giornata con le relative foto: Ramblr: Salisburgo - Bad Fussing

Oppure il link con il video del percorso fatto: Relive: Salisburgo - Bad Fussing

Commenti

  1. "Un airone nero spicca il volo di fronte a noi e fende l'aria in modo regale" ... A robbé, ma non è che state a fare uso eccessivo di sostanze?

    RispondiElimina
  2. In effetti ne avrei volentieri abusato, se le avessi avute sotto mano...

    RispondiElimina

Posta un commento