Ed eccoci giunti alla tappa più impegnativa.
Di seguito il link per vedere foto e traccia: Ramblr: Spittal an der Drau-Bad Gastein
Ci alziamo prestissimo perché le previsioni del tempo ci danno un paio d'ore di tempo per evitare di prendere la pioggia. Invece, dopo nemmeno 5 km da quando ci siamo messi in bici, inizia a piovere.
Ci fermiamo sotto un ponticello per vestirci in modo adeguato e si riparte. Il cielo assume quella tipica tonalità color latte che ci dà poche speranze.
Peccato, perché questi sono posti stupendi e la giornata uggiosa (come diceva il buon Battisti), non ci permette di godere dello spettacolo delle cime che, ogni tanto, si intravedono ancora innevate.
Il primo tratto della giornata è abbastanza pianeggiante con qualche sporadico saliscendi. Continuiamo a seguire la Drava che oggi è particolarmente arrabbiata.
Il problema sono gli sterrati. La pioggia e la terra ci fanno cambiare colore. Stasera lavare i nostri abiti sarà un'impresa.
Raggiungiamo la ridente (che poi che te ridi?) Obervellach e da qui si scatena l'inferno. Abbiamo davanti a noi una salita di quasi 8 km in cui dobbiamo scalare quasi 800 metri di dislivello.
L'inizio della salita è da infarto: pendenze tra il 13 e il 14%. Poi, fortunatamente, la strada digrada e la salita diventa un pò meno cruenta.
Dopo una dura battaglia riusciamo a raggiungere il valico. Grande soddisfazione.
Così ci fermiamo ad un bar nel paese di Mallnitz per dissetarci e per fare un minimo cambio di abiti. Ha anche smesso di piovere.
Dopo aver riposato le stanche membra ci rimettiamo in sella. La traccia gpx che mi è stata fedele compagna comincia a farci arrampicare su pendii sempre più scoscesi. Arriviamo in un punto in cui la strada termina. Le montagne di fronte a noi chiudono ogni possibilità di procedere oltre. Da qui iniziano solo sentieri di montagna. Mi sorge un dubbio! Conpulsiamo il sito della ciclovia e ci accorgiamo che l'unico modo per andare dall'altra parte è prendendo un treno che passa sotto una galleria e che, in dieci minuti, ti porta a destinazione.
Allora torniamo indietro e andiamo a prendere il treno. Si tratta, in pratica, di un treno di cui si servono anche le macchine per transitare nel versante opposto. Quando il treno arriva in stazione, le macchine salgono sul treno e si mettono in fila indiana, pronte per essere trasportate. Che grandi!
E così ora capisco cosa tentava di farmi fare la traccia: tentava di farmi entrare dentro la galleria del treno.
Vabbè, facciano il biglietto, carichiamo i nostri destrieri e ci accomodiamo per questo lungo viaggio. Dopo poco ci ritroviamo nel versante opposto, scarichiamo le bici e riprendiamo a pedalare. La nostra meta è Bad Gastein.
È stata una dura giornata ma alla fine siamo riusciti ad arrivare dove ci eravamo prefissi. Ora una super doccia che ho la sabbia in ogni dove.
Oppure il link in cui si vede bene l'errore fatto: Relive: Spittal an der Drau-Bad Gastein


Coraggio e tenacia. Che squadra, vincente Pure in trasferta. Grandi
RispondiEliminaSquadra che vince non si cambia
EliminaGrande Rufini!!! E finalmente hai messo anche una tua foto 😉
RispondiEliminaBeh, ogni tanto mi tocca lasciare qualcuno senza sonno la notte.
EliminaLeggerti è sempre una emozione grande!
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