Quindicesima tappa: Villach - Udine (21 giugno 2024)

 E visto che ci siamo, perché non aggiungere un'altra giornata in bici?

L'arrivo trionfale a Budapest ha immediatamente lasciato il posto all'organizzazione del viaggio di ritorno. Come possiamo fare? Dopo varie proposte ha preso corpo quella che ci avrebbe visto sui pedali per un'altra sgambatina.

Ieri mattina ci siamo svegliati con grande calma e, dopo aver fatto un altro bel giro per Budapest, ci siamo diretti alla stazione dove abbiamo preso il treno che ci avrebbe condotto a Vienna. Dalla capitale austriaca abbiamo preso il treno che ci portava a Villach.

Dopo più di otto ore di viaggio ci siamo ritrovarti nella bella cittadina dove eravamo già transitati durante il viaggio in bici. 

Una cena frugale con un panino nella piazza centrale dove trasmettevano su uno schermo gigante la partita dell'Italia, e poi a nanna in vista della giornata odierna. 

L'idea è quella di rientrare ad Udine in bici. 

Per l'ennesima volta impacchettiamo i nostri destrieri e partiamo. 

L'uscita da Villach è problematica. Sbagliamo strada una mezza dozzina di volte per colpa di una deviazione che ci fa perdere il punto in cui avremmo dovuto attraversare il fiume. Meno male che chiedo informazioni ad un simpatico ciclista che mi dice che abbiamo sbagliato clamorosamente e che con quella ciclabile siamo diretti a Klagenfurt. Torniamo indietro di qualche chilometro e riusciamo a capire come imboccare la strada corretta. 

Ci immergiamo in un paesaggio da favola. Passiamo in mezzo a boschi di abeti con al nostro fianco un fiume azzurrissimo. All'andata era color marrone. Siamo soli e ci godiamo la giornata. 

Poi usciamo dal bosco e ci dirigiamo su una ciclabile che costeggia la strada che sale verso il confine con l'Italia. 

Facciamo diversi chilometri in salita ma ecco, finalmente, la polizia di frontiera e l'agognato confine. 

Si sale ancora fino ad arrivare a Tarvisio. 

Siamo finalmente in Italia. Posso ritornare a parlare la mia lingua con gli altri. 

Ormai siamo sulla meravigliosa pista fissaciclabile che avevamo percorso all'andata e che vi avevo descritto sul relativo post.

Saliamo ancora fino a scollinare. Siamo sul punto più alto. D'ora in avanti sarà solo una dolce e lunga discesa. 

Purtroppo il clima non è dei migliori. C'è una cappa di umidità che genera una foschia che rende tutto impenetrabile. Sembra come se qualcuno avesse messo una grossa zanzariera all'orizzonte. E quando c'è tanta umidità in montagna il pomeriggio cosa succede? Ebbene  si: piove. 

Sentendo le prime gocce decidiamo di accelerare notevolmente la nostra andatura. Così, quella che doveva essere una piacevole e rilassante pedalata di rientro, diventa una cronometro. Che in effetti funziona. Riusciamo ad evitare la pioggia e ad arrivare ad Udine senza bagnarci. 

Ora la nostra avventura si può dire veramente terminate. Alessandro è a casa. Io dovrei arrivare domenica mattina. 

Ora è il momento del riposo. 

Segue il link per il dettaglio e le foto della giornata: Ramblr: Villach - Udine

Invece di seguito ci sono due link per il film della giornata. Purtroppo ho fatto casino con il computerino e mi sono venute le tracce spezzate:

Relive: Villach - Udine (prima traccia)

 Relive: Villach-- Udine (seconda traccia)

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