Ormai si procede verso est. La lotta all'impero austro-ungarico è iniziata.
Mi ero immaginato di poter utilizzare solo la maglietta ma la temperatura è ancora molto bassa e c'è bisogno di aggiungere qualche strato. Perlomeno non piove.
Così proseguiamo il nostro giro con il nostro amico Danubio. E lì placido ma ogni tanto arriviamo in qualche posto dove si possono vedere i limiti raggiunti dalle piene storiche. Insomma, mi pare di capire che la placidità può anche diventare rabbia acuta.
Seguiamo il suo corso. Ogni tanto appare qualche chiatta oppure qualche nave turistica dove è possibile fare delle crociere sul fiume. Ma le imbarcazioni sono rare. La fanno da padrone cigni e papere.
Normalmente rimaniamo a ridosso del fiume. In alcune occasioni, quando non è stato possibile realizzare una ciclabile, il percorso si sposta verso l'interno.
Seguiamo inizialmente l'argine destro fino a Linz per poi passare sull'argine sinistro.
A parte Linz, non troviamo posti da visitare. Poi si arriva a Mauthausen. Si tratta del luogo dove sorgeva uno dei campi di concentramento costruiti e usati dalla Germania nazista durante la seconda guerra mondiale. Ogni pietra racconta il dolore di coloro che soffrirono in questo luogo e racconta l'orrore delle 90000 persone che qui furono uccise.
Si prosegue silenziosamente e si arriva a Grien. Siamo all'interno di una sorta di gola. Infatti i chilometri successivi non passano su ciclabile ma sulla statale dove macchine e tir sfrecciano veloci.
Ne usciamo vivi e ci affacciano nel paesino di Ybbs an der Donau. Qui faremo riposare le nostre stanche membra.
Il solito link relativo alla giornata odierna: Ramblr: Aschach - Ybbs an der Donau
Il link relativo al film della giornata è il seguente: Relive: Aschach - Ybbs an der Donau

Commenti
Posta un commento