Dopo la sfacchinata di ieri, speravo che la giornata di oggi potesse essere più tranquilla. Ahahahah. Pare vero.
La strada, lasciata Berceto, comincia subito a salire in modo deciso. Fortunatamente le pendenze non sono elevate come quelle di ieri e si riesce a fare un minimo di buona andatura. A differenza di ieri che era domenica, non passa nemmeno una moto. Ieri sembrava di essere a Misiano.
E all'improvviso ecco l'arrivo al passo della Cisa. Che bello. Era la salita che tenevo di più ma ce l'ho fatta.
Da questo momento viene il bello: una lunghissima discesa verso valle. Metto la mantellina, riempio le borracce ad una fonte con l'acqua gelata e vado.
Sulla sinistra si comincia a delineare il profilo delle Alpi Apuane. La strada passa in mezzo a boschi che dopo poco diventano castagneti. Pochissime macchine e la bellezza del vento in faccia, riempiono questi momenti di pace e tranquillità.
La discesa termina nella splendida Pontremoli. Veramente un bellissimo paese attraversato da due fiumi e pieno di ponti. Dalla Cisa siamo entrati in Toscana ma tra poco sarà la volta della Liguria.
Ora la strada diventa più nervosa. Ci sono tanti saliscendi e bisogna fare attenzione al traffico che da questo momento diventa notevole.
Dopo un'altra ventina di chilometri arrivo ad Aulla. È il momento di fare il pieno di acqua perché sto per affrontare l'ultima terribile asperità di giornata.
Leggo la guida della Francigena che sconsiglia di fare il prossimo tratto a chi è poco allenato. Il consiglio è quello di prendere il treno fino al punto di arrivo che è Sarzana. Mi sento leggermente demoralizzato. Vabbè, ci provo.
Era tutto vero. La salita è una Via Crucis. 500 metri.di dislivello in pochi chilometri. Non so come riesco ad arrivare in cima. Mi ci vogliono venti minuti di pausa per riprendermi. Però ora sarà solo discesa. Così mi butto a palla di cannone e dopo poco arrivo nella bella Sarzana con la sua bellissima Cattedrale.
Qui siamo in Liguria. Sulla mia sinistra ci sono le Apuane sventrate dai "raccoglitori" di marmo e sulla destra, un po più a valle, il mar Ligure.
Così decido di cercare un posto per dormire verso il mare. Trovo un campeggio e pianto la mia tendina.
Fa ancora molto caldo e le spiagge sono piene di gente. Incredibile.
Finisco la giornata con una passeggiata al mare. Immergo i piedi in acqua e osservo la zona di Portovenere e delle Cinque Terre.
Domani ultimo breve tratto di costa e poi si rientra verso l'interno.
Ed ecco il solito link per l'evidenza della giornata: Quinta tappa: Berceto - Sarzana
Oppure il consueto dettaglio in 3D: 3D / Berceto - Sarzana



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