Oggi si potrebbe chiudere il mio viaggio in bici. Mi mancano un centinaio di chilometri per arrivare a Roma. Ci provo, anche perché ormai ho le gambe lesse e non vedo l'ora di mettere la bici a riposo.
Passo affianco alla necropoli e all'anfiteatro di Sutri che sono molto ben conservate e poi proseguo per strade di campagna fino a Monterosi. Da qui l'itinerario si sposta nella valle del Treja e poi entra nel parco di Vejo.
Una terribile salita mi conduce a Campagnano. Entro nella parte vecchia del borgo che sono stremato. Sembra il paese dei gatti, tanti ne incontro cammin facendo.
Esco da Campagnano sempre con una evidente salita e dopo poco torno a pedalare su sterrato all'interno del Parco di Vejo. Una lunga salita mi conduce sopra Formello con una bella vista sulla zona della Cassia e sul monte Vettore. A questo punto una bella discesa mi porta al centro della cittadina dove mi rifornisco di acqua. La giornata è molto calda e devo bere molto.
Da qui inizia la discesa verso Roma. Prima con dei bei tratti con strade bianche che passano all'interno della campagna romana e poi con gli ultimi spezzoni di discesa ma su asfalto. Da questo momento in poi non ci saranno più sterrati.
Sono ormai a ridosso della Capitale. Per evitare il traffico di strade come la Flaminia, la Francigena fa degli arzigogoli su strade che salgono e scendono in modo vistoso nella zona della Storta.
Finalmente approdo nella zona del Labaro e da lì a Saxa Rubra dove si trova la ciclabile che affianca il Tevere e che mi conduce velocemente verso il punto di arrivo.
Ormai manca poco. Passo di fronte a Ponte Milvio e già intravedo il traguardo. La ciclabile mi evita di affrontare il terribile traffico romano. Molte strade intorno a San Pietro sono chiuse per via dei lavori che stanno facendo per il Giubileo e una bicicletta è quanto di peggio un automobilista vuole trovarsi davanti.
Ci sono! Passo Via della Conciliazione e sono davanti a San Pietro. Ce l'ho fattaaaaaaaaaa!
Sono strafelice, al limite della commozione.
Ora devo solo tornare a casa. Affronto al contrario la ciclabile che ho fatto andando verso il centro di Roma, faccio un tratto di Salaria verso Monterotondo e poi mi butto su via della Marcigliana che è la strada dove mi alleno normalmente.
Eccomi finalmente a casa. È stata una gran bella esperienza. Ho avuto l'opportunità, viaggiando lentamente, anzi, molto lentamente, di vedere e vivere posti bellissimi e angoli della nostra penisola che altrimenti non avrei visto mai. Ho avuto modo di condividere la mia esperienza e ascoltare storie di cammini e pedalate. È stata un'esperienza quasi mistica se penso alla fatica fatta in alcuni punti della Via, quando pensavo che non ne avevo più per andare avanti. E spero abbiate avuto modo di pedalate un pò insieme a me in questo viaggio.
Oggi era più la voglia di arrivare che quella di fermarsi a fare foto, però un minimo dettaglio visivo c'è sempre al link che segue: Sutri - Roma
Oppure un po' di strada insieme sul dettaglio 3D: 3D / Sutri - Roma

Grande Roberto. Bellissimo Cammino. Grazie per averlo condiviso con noi.
RispondiEliminaUn'altra bella esperienza da sogno, raccontata per noi nel tuo diario di bordo. Una "passeggiata" lunga ed impegnativa, secondo i tuoi canoni. Ma è questo il gusto della scoperta e della conquista, no? Complimenti Roberto!
RispondiEliminaGrande Robby!! Ora fermati però, è il momento del calcetto. Ti aspettiamo
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