E così oggi torno a pedalare insieme ad Alessandro. Riformiamo la coppia che ha imperversato nell'Europa occidentale.
Lasciamo Pavia costeggiando il fiume Ticino. Subito qualche tratto di strada sterrata ci mette a nostro agio. Dopo poco cominciamo ad attraversare la campagna pavese. Anche qui, come ieri, chilometrici campi coltivati. Ieri erano soprattutto risaie, oggi sono soprattutto mais.
Anche oggi siamo prevalentemente soli. Incontriamo qualche pellegrino a piedi e qualche raro ciclista. Il terreno è perlopiù pianeggiante, per cui andiamo senza troppa fatica. L'unico problema, cammin facendo, anzi, pedaland facendo, è il caldo. La temperatura sale notevolmente e ad ogni fontanella improvvisiamo delle mini docce.
Meta della prima parte della giornata è Orio Litta, centro di raccolta dei pellegrini che fanno la Francigena con la sua Grangia Benedettina.
Il Ticino è appena diventato un sol fiume con sua maestà il Po. Da questo momento transiteremo sull'argine per almeno 30 chilometri. Strada meravigliosa con vista sull'immensa pianura Padana ma mai un pò d'ombra. Continuiamo a bere il più possibile per non disidratatarci.
L'argine termina e ci troviamo a passare su un ponte che attraversa il Po. Passiamo dalla Lombardia all'Emilia Romagna e poco dopo ci troviamo a Piacenza. Ci dirigiamo verso il centro storico. Dopo una rapida visita dei monumenti è l'ora del rifornimento. Ci fermiamo ad un supermercato e compriamo liquidi che ci serviranno per arrivare al termine della tappa.
Usciti da Piacenza ci troviamo sulla trafficata Via Emilia cantata da Guccini. Fortunatamente, dopo un paio di chilometri di questa orrenda statale inizia una bella ciclabile che ci porterà a Fiorenzuola d'Arda, meta della giornata.
Al solito, il dettaglio della giornata si trova su questo link: Terza tappa: Pavia - Fiorenzuola
Invece il dettaglio 3D lo si puo' trovare al link che segue: 3D / Pavia - Fiorenzuola

Grandissimi e accaldati. Forza Roby
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