Terza tappa: 09/09/2022 》Roma Torraccia - Rifugio di Noi

 Oggi mi sono lasciato Roma alle spalle. 

È arrivato il momento in cui abbandonare gli agi della propria casa e le proprie comodità per affrontare questo lungo viaggio. 

Un cartello del Cammino di Francesco che ho letto oggi, diceva che lo scopo del viaggio non è arrivare ma è il viaggio stesso. Sono assolutamente d'accordo.

Mentre camminavo mi stupivo di come ci siano posti, a pochi minuti di macchina da Roma, dove non trovi un essere vivente nemmeno se lo cerchi. O meglio, appena ho iniziato ad attraversare il parco della Marcigliana un essere vivente l'ho incontrato. Peccato che si trattasse di un cinghiale che, con un grugnito, mi ha fatto capire che dovevo girare al largo. 

E comunque l'intera giornata è passata a far andare un passo dopo l'altro senza incontrare nessuno. 

La fortuna ha voluto, inoltre, che arrivassi a Monterotondo, unico centro abitato odierno, mentre si scatenava  un acquazzone con i fiocchi. Così mi sono rifugiato in un bar e l'ho lasciato passare. 

Anche la parte finale del percorso, fatta nel parco di Gattaceca (mi pare) è stata bellissima. La Torre Fiora, ovvero cio' che resta di un centro fortificato, mi ha indicato la via per buona parte del percorso pomeridiano.

Stasera si dorme in un posto che si chiama il Rifugio di Noi. Bello. Simona e la sua famiglia gestiscono questo posto e condividono con me la loro ospitalita', la simpatia e l'ottima cena.

Per avere dettaglio della giornata puoi andare al link che segue: Roma Torraccia - Rifugio di Noi

Oppure il dettaglio 3D e' possibile vederlo al link seguente: 3D / Roma Torraccia - Rifugio di Noi



Commenti

  1. Pensa Roby, oggi pomeriggio alle 19.00 poco dopo il tuo passaggio, io e mia figlia Chiara eravamo lì, davanti a quel cartello, in quell'angolino meraviglioso della Marcigliana in cui si sogna di poter raggiungere chissà quale luogo ... Tu ovviamente stai andando a Gerusalemme, vero?

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