Oggi è il decimo giorno di cammino. Mi alzo presto perché le previsioni dicono che nel pomeriggio potrebbe piovere e voglio evitare di prendere altra acqua.
Dopo aver lasciato i monti del Cicolano mi addentro nell'entroterra aquilano. Passo per i tanti paesini che compongono Tornimparte e Lucoli. Dispiace vedere un grande stato di abbandono. Quasi tutti paesi svuotati dove non trovi neanche un bar.
Però è il mondo in cui, quando incontri qualcuno, questi ti saluta e ti chiede se stai bene e se hai bisogno di qualcosa. È questo lo stesso mondo in cui vivo normalmente e in cui si fa fatica a salutarsi anche tra vicini di casa?
Passo sotto l'autostrada, mi inerpico fino al tratto che guarda sopra Lucoli e vedo dall'alto la mia meta di oggi: L'Aquila.
Il tempo di scendere tra villaggi Thalos e mandrie al pascolo e sono nella piana di Roio. Qui la devastazione del terremoto del 2009 è ancora evidente. Case distrutte che non verranno mai ricostruite, edifici che non verranno più abitati, e un diffuso abbandono.
Lascio questa inquietudine ed entro nella città che è stato il simbolo di quel terremoto. Appena passata Porta Rivera rivedo la fontana delle 99 Cannelle. Le ho ricontate più volte e secondo me adesso sono diventate 100. A parte gli scherzi, bellissima.
Poi salgo in città, passando accanto alla casa dello studente e al suo memoriale e finalmente arrivo a piazza del Duomo.
L'Aquila sta rinascendo. Ci sono ancora tanti lavori in corso ma si rivede la magnifica città che è sempre stata.
Domani si riposa perché è previsto brutto tempo, per cui ci si rivede su questi schermi domenica.
Al solito, per il dettaglio della giornata click sul link che segue: Piagge di Tornimparte - L'Aquila
Oppure per il dettagio 3D, link sul prossimo link: 3D / Tornimparte - L'Aquila

Bellissimo documento! Dovremmo farlo in molti per trovare risposte a tante domande, spegnendo un po' il caos che ci circonda. Buon cammino!
RispondiEliminaMolto bella la foto di Super Rufus
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